OSTEOPATIA e GRAVIDANZA: le mani che ti accompagnano

Foto di donna incinta che si guarda la pancia, nomi di patologie collegate da un tratto alle zone del corpo interessate

 

Durante il secondo trimestre la gestante raggiunge il picco delle sue modificazioni rimanendo costanti fino al momento del parto. La ritenzione di liquidi in questo periodo spiega il gonfiore agli arti superiori ed inferiori, determinando, non di rado, problemi strutturali (sindrome del tunnel carpale).
Col passare del tempo, a causa dell’aumento di peso giustificato dal feto in crescita, tutte le strutture dell’organismo possono essere perturbate: sia a livello locale (organi della piccola pelvi come vescica, utero, retto) sia a distanza, a causa delle continuità anatomiche, fasciali e neurologiche (mal di schiena, lombo sciatalgia, reflusso gastro esofago, problemi digestivi, mal di testa, difficoltà nella respirazione).

Il trattamento osteopatico può ottimizzare le funzioni fisiologiche della futura mamma stimolando l’organismo a trovare la migliore strategia di adattamento durante la gravidanza, aiutando il corpo ad utilizzare in maniera ottimale le proprie risorse a disposizione fino al momento del parto.
Numerose testimoninze dimostrano di fatto come l’osteopatia, attraverso un approccio dolce e rispettoso, sia in grado di ridurre notevolmente i numerosi sintomi legati alla gravidanza, accompagnando l’organismo verso un parto il più possibile naturale e privo di complicazioni.

Il compito dell’osteopatia sarà anche quello di assicurarsi che le strutture convolte al momento del parto siano sufficientemente mobili per garantire una corretta dinamica di espulsione del feto (prevalentemente articolazioni del bacino e della colonna vertebrale) così come l’efficientamento dell’attività muscolare addominale e pelvica .

DOTT. Davide Coiro osteopata. Visita € 50.00. Info ed app. 0583-490440/328-0182859